Bonn

Buon pomeriggio,

Brevemente vorrei parlarvi della giornata trascorsa a Bonn.

Innanzitutto è stato un viaggio particolare, perché questa volta sono andato per andare a trovare Valentina, una ragazza della mia università. Ci siamo entrambi detti che non ci saremmo aspettati di rivederci, non perché non ci fosse un buon rapporto tra noi prima della partenza, ma semplicemente perché oltre al contesto universitario non avevamo approfondito la nostra amicizia. Devo dire, però, che entrambi abbiamo capito di essere cambiati tanto grazie a questa esperienza e, confrontandoci, abbiamo anche riscontrato dei punti simili dal punto di vista caratteriale.

Per quanto riguarda la città, abbiamo fatto un giro della piazza principale, dove c’è questa chiesa di cui abbiamo visitato solo il chiostro, perché sono in corso dei lavori di ristrutturazione. A seguire abbiamo visitato l’università, che mi è piaciuta molto, perché la struttura mi ha dato l’idea di antico, quasi come un teatro all’interno, con il relativo parco. Poi il vecchio comune, che si presenta come una bella struttura, come quasi tutti i comuni tedeschi. Purtroppo non ho la foto, perché non era consentito, ma sono stato alla casa di Beethoven (da visitare!). Come luogo extra, per gli amanti delle caramelle, un negozio Haribo, che offriva tanta scelta a prezzi molto convenienti.

Infine, essendoci poca distanza tra le due città, sono ritornato a Colonia per visitare di nuovo il duomo.

Alla prossima,

Raffaele

Bonn [En]

Good afternoon,

I would like to speak shortly about the day spent in Bonn.

First of all, it was a special trip, because I went to visit Valentina, a girl studying at my same university in Italy. We both said we wouldn’t have expected to meet there, not because we didn’t have a good relationship, but because we had never had the opportunity of getting to know each other outside of the university context. However, I must say we both realized we have changed a lot due to this experience and, after getting to know eachother more, we found out we have also some common personality traits.

As far as the city, we walked through the main square, where there is a church which is currently being renovated, so we only visited its cloister. Then we went to the university, which I really liked, because it gave me the idea of a medieval structure, almost like a theater inside, and a park behind it. After that, we went to the townhall, a nice structure like most of the German townhalls. Unfortunately, I have no pictures, because it was not allowed to take any, but I visited Beethoven’s house (you should visit it!). Another place I would suggest, for those who like candy, the Haribo shop, which offers a lot of choices at good prices.

In the end, since the two cities are not very far from eachother, I went back to Cologne to visit the cathedral again.

Talk to you soon,

Raffaele

Gottinga

Ciao a tutti,

dopo davvero tanto tempo (e questo soprattutto perché mi stavo preparando per gli esami) ho deciso di riprendere un po’ a scrivere. Allo stesso tempo ho cominciato a mettere insieme delle riflessioni, in un semplice documento Word, in quanto ho realizzato che sono esattamente cinque mesi che sono in Germania e, al termine di questa meravigliosa esperienza, mi piacerebbe tanto rendere pubbliche le esperienze vissute. Ovviamente si tratta di un progetto abbastanza ambizioso, ma credo di voler continuare volentieri a scrivere.

Oggi ho deciso di visitare Gottinga, che dista a circa due ore dalla stazione di Paderborn. Sicuramente rispetto ad altre città offre un po’ di meno, ma comunque volevo visitarla. Durante il viaggio ho potuto anche osservare un po’ il paesaggio innevato (come potete vedere nella prima foto), anche se fortunatamente oggi, rispetto ad altre giornate, non faceva molto freddo.

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Nella seconda foto, potete intravedere un po’ l’inizio del giro al centro. Ho dovuto ovviamente ritagliarla, per evitare che si vedessero altre persone.

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A seguire questo (l’ho appena scoperto informandomi su Internet) e’ un particolare simbolo, una ragazza con un’oca. A quanto pare e’ tradizione, per chi si laurea, baciare questo simbolo: non a caso, sono tanti gli studenti che si trovano in questo posto per gli studi.

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Non poteva mancare la visita a due chiese, ma ho potuto visitare solo a prima (la St.Michael).

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Poi un piccolo giro a questo parco vicino all’università.

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Infine una confezione di dolci che ho comprato in un negozio asiatico.

mocha

A presto,

Raffaele

Göttingen

Hi everybody,

after a long time (in part because I was getting ready for my exams) I decided to go back to writing. At the same time I put together some reflections, in a simple Word document, as I realized that it has exactly been five months since I’ve come to Germany and, in the end of the experience, I would like to make these experiences public (possibly in a book). It is obviously an ambitious idea, but anyway I’m sure I’ll go on writing.

Today I visited Goettingen, which is at about two hours from Paderborn central station. It certainly offers less than other cities, but I was curious to visit it. During the trip I could also notice the snow on the landscape though, fortunately, it was not too cold, in comparison to the past days.

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In the second picture you can see the beginning of the city tour. Of course, I had to crop the picture, as there were people in it.

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Then the symbol of the city (and I actually found out more about through the Internet): a girl with a goose. It also seems to be a tradition for people who get a degree to kiss it. By the way, it is not a coincidence that there are lots of students who attend the city university.

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Then, two pictures of two churches, though I only visited the first one (St.Michael), because the second was closed.

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I also visited a park near the city university.

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To conclude with, these green tea sweets I bought in an Asian market.

mocha

See you soon,

Raffaele

Happy new year wishes

In a bit a new year will begin.

2018, like other years, was full of experiences and emotions, which were both positive and negative.

I’m certainly satisfied with two choices: opening this blog and going to Germany. For the new year, therefore, I hope to go on living a good Erasmus mobility, go on writing (and possibly in a different and more ambitious way), have a good health, enjoy the present more and be more positive.

To those who are reading, I wish to:

-be in good health (I think this is important for everyone);

-be able to rely on your family and good friends (I prefer having a few, but good ones);

-travel (because life is too short and it’s always good to broaden the horizons);

-find the right person for you or enjoy the relationship with somebody, since I believe a partner should complete you, rather than worsening or limiting you;

-make your dreams come true: whether it’s for your studies, your career or any other project, reaching an aim is a good satisfaction;

-appreciate what you have, rather than thinking of what you would like to have;

-think about your good memories or of the people for whom you are important during some difficult moments.

Happy 2019!

Auguri di buon anno

Ormai manca poco per iniziare un nuovo anno.

Il 2018, come altri anni, è stato ricco di esperienze ed emozioni, sia positive sia negative.

Sicuramente due scelte di cui sono soddisfatto sono l’essere andato in Germania e aver aperto questo blog. Per l’anno nuovo, quindi, spero di continuare a vivere la mobilità Erasmus in modo positivo, continuare a scrivere (anche in modo diverso e più ambizioso), di avere una buona salute, di godermi più il presente ed essere più positivo.

A te che stai leggendo auguro di:

-Avere una buona salute (credo che questo sia importante per tutti);

-poter contare sulla tua famiglia e buoni amici (io preferisco sempre averne pochi, ma buoni);

-viaggiare (perché la vita è troppo breve ed è sempre bello ampliare i propri orizzonti);

-trovare la persona giusta o poter godere di un buon rapporto con qualcuno, perché sono dell’idea che un partner debba completarci e non peggiorarci o limitarci;

-realizzare i tuoi sogni: che sia per lo studio, il lavoro o un qualsiasi altro progetto, non c’è soddisfazione più grande di raggiungere degli obiettivi;

-apprezzare quello che hai piuttosto che pensare a ciò che vorresti avere;

-pensare ai bei ricordi e alle persone per le quali sei importante nei momenti di difficoltà.

Buon 2019!

Christmas article

Hi everybody,

It has been a while since I’ve not written. Due to the cold, my university and some unexpected events, I decided to take a break.

Today is an important day: I started the countdown for the travel back home. At this time tomorrow I’ll be at the airport, very excited to see my family and friends again. It’s odd: when I booked my flight it was like a distant day. I feel I have changed and I’m also curious to see my reaction when I’ll come back to my home and my habits, after three months.

Anyway, I couldn’t leave the city without walking among the Christmas markets and decorations. I couldn’t miss the Currywurst and French fries, as well!

I wish you all to spend a good Christmas time and from January I’ll try to go on keeping you posted about my Erasmus.

See you soon,

Raffaele