Escursione al castello di Neuhaus

Rieccomi a scrivere sul mio blog. Oggi mi occupo di un argomento meno legato all’università, ma pur sempre importante. Vorrei parlarvi di un’escursione della scorsa settimana presso il castello di Neuhaus.
Io e altri ragazzi Erasmus abbiamo raggiunto il castello a piedi. Nonostante ci fosse un po’ di strada da percorrere, è stato piacevole chiacchierare con chi conoscevo e approfittarne anche per fare nuove conoscenze. Ad accompagnarci, inoltre, c’erano i ragazzi di Eurobiz, che volontariamente si occupano di organizzare eventi per Erasmus e sono un punto di riferimento qualora dovessimo avere bisogno di un consiglio o di un aiuto. In altre parole, si tratta di un’associazione creata proprio per stabilire dei contatti con qualsiasi cultura. Proprio per questo motivo, apprezzo il loro lavoro; inoltre, nel weekend sono uscito anche con qualcuno del loro gruppo, quindi si crea un rapporto che va oltre l’ambiente accademico e che, per chi lascia le proprie radici per tanto tempo, ha un valore indescrivibile.
Ritornando alla descrizione della giornata, dopo una mattinata trascorsa tra chiacchiere, cibo e foto, durante il pomeriggio ne ho approfittato per entrare all’interno del castello e scoprire qualcosa in più.Ecco, quindi, alcune informazioni:
-Si tratta di uno degli esempi più significativi di arte rinascimentale. Due figure importanti per la realizzazione furono il vescovo e principe Erich von Braunschweig-Grubenhagen e il suo architetto Jörg Unkair (prima del 1500-53). Due elementi inizialmente costruiti furono l’ala sud e una torre con scale. Il castello fu completato durante il regno di Dietrich von Fürstenberg (regno: 1585-1618) , che si occupò del cortile interno con l’ala nord, aggiungendo quattro torri laterali all’esterno.
-Nel 1380 circa , Neuhaus acquisì privilegi cittadini e corpi amministrativi, con conseguenti cambiamenti nelle aree limitrofe: servi della corte e mercanti costruirono le loro abitazioni lungo le strade principali. Nuovi stimoli economici furono offerti dal presidio prussiano.
-Un ambiente particolare è il refettorio, al cui interno si trovano dipinti che simboleggiano gli scopi simbolici per cui fu utilizzato, ad esempio per pasti reali. Con l’estensione del castello, dunque in una struttura a quattro ali, quest’ambiente perse il suo ruolo prominente.
-Durante il regno di Clemente Augusto (1719-1761) ci fu la realizzazione di un parco in stile barocco. A ciò si aggiunse un collegamento tra l’ala nord e il giardino. Fontane, piante esotiche e sculture testimoniano l’importanza barocca di questo luogo. La zona centrale, distrutta dall’esercito prussiano, fu ricostruita nel 1994.
Ciò che mi ha colpito è che la parte posteriore del castello è usata per scopi didattici. Immaginate se poteste stare con docenti e altri studenti in un castello durante una lezione: abbastanza inusuale e affascinante, vero? Ci sono, inoltre, vari eventi nelle vicinanze dell’ampio giardino, quindi è il posto ideale per rilassarsi tra musica, conversazione e cibo.  Nelle vicinanze c’è anche tanto verde, quindi potreste organizzare anche un bel picnic.
Come potete vedere, ho deciso di pubblicare delle foto dell’esterno, così potete avere un’idea e, spero, recarvi personalmente per visitarlo. Il prossimo articolo sarà simile, cioè con foto scattate durante il mio giro pomeridiano in centro. Non mancheranno escursioni in altre città (Soest e Düsseldorf saranno le prossime), quindi non vedo l’ora di scoprire di più e condividere con voi.
Alla prossima,
Raffaele

Autore: raffaelechirico

Raffaele Chirico, 21 anni e studente di lingue e culture straniere. Appassionato di lettura, scrittura, nuoto e serie tv.

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